Non è un multieffetto e non è una loop station tradizionale: è un piccolo laboratorio sonoro pensato per costruire idee, registrare loop e collegarsi direttamente a cuffie, computer o mixer.

A prima vista il NUX A/B Roll NOL-1 potrebbe sembrare uno dei tanti mini pedali nati per occupare meno spazio possibile in pedaliera. Tre manopole, un pulsante, un footswitch e una grafica che richiama chiaramente la celebre passeggiata sulle strisce pedonali di Abbey Road.

In realtà, sotto quella scocca gialla da appena 94 × 51 millimetri, NUX ha messo insieme una combinazione piuttosto insolita: sub-octave polifonico, looper con registrazione automatica, simulazione di cabinet tramite IR, uscita cuffie e audio USB con supporto OTG.

Non è un modeler completo. Non è un octaver particolarmente complesso. Non è neppure una loop station professionale a più tracce. Eppure, proprio perché concentra poche funzioni molto specifiche in un solo pedale, può diventare uno strumento creativo decisamente più interessante di quanto la scheda tecnica lasci intuire.

Pedale NUX A/B Roll con octaver, looper e simulazioni IR

Che cos’è davvero il NUX A/B Roll

NUX lo presenta come una sorta di piccolo “studio Abbey Road” domestico.

Il riferimento è soprattutto estetico e concettuale: l’idea è quella della registrazione per sovraincisioni, nella quale una parte viene aggiunta sopra l’altra fino a costruire un arrangiamento.

Tolto il richiamo ai Beatles, il concetto tecnico è interessante. Il musicista può registrare una prima frase, riprodurla in loop, aggiungere altre parti e utilizzare la sub-ottava per creare registri più bassi e dare maggiore profondità all’arrangiamento.

Il pedale mette a disposizione:

  • una manopola LEVEL, che regola il volume del loop;
  • una manopola SUB, che dosa il livello dell’ottava inferiore;
  • un selettore IR, che consente di scegliere tra sette risposte all’impulso;
  • un pulsante per passare dalla registrazione normale a quella automatica;
  • un solo footswitch per registrazione, riproduzione, overdub, stop, undo, redo e cancellazione.

Il bello è che l’interfaccia rimane apparentemente semplice. Il rovescio della medaglia è che alcune funzioni richiedono pressioni singole, doppie o prolungate del footswitch.

È il classico compromesso dei mini pedali: poco spazio occupato, ma una certa quantità di “grammatica” da imparare.

La sub-ottava polifonica: non serve soltanto a far tremare i vetri

La prima sezione da analizzare è l’octaver. Il NUX A/B Roll genera un segnale posto un’ottava sotto rispetto a quello suonato, mentre la manopola SUB ne regola il livello.

La parola importante è “polifonico”. Un octaver monofonico tradizionale lavora meglio quando riceve una sola nota alla volta. Con accordi o intervalli complessi può perdere il tracking, produrre oscillazioni strane oppure non riuscire a stabilire quale nota debba seguire.

Un sistema polifonico è invece progettato per analizzare contemporaneamente più componenti del segnale. Questo permette, almeno in teoria, di utilizzare anche accordi e voicing più articolati.

Ma qui entra in gioco il musicista nerd.

Essere polifonico non significa che qualsiasi accordo, trasportato un’ottava sotto, diventi automaticamente piacevole. Un accordo aperto eseguito sulle corde basse può trasformarsi rapidamente in una massa di frequenze poco definita. Non è un problema del pedale: è il comportamento naturale degli intervalli ravvicinati nei registri gravi.

Il modo più intelligente di usare questa funzione è spesso suonare:

  • accordi più in alto sulla tastiera;
  • triadi essenziali;
  • linee melodiche;
  • parti ritmiche lasciando spazio tra una nota e l’altra;
  • voicing privi delle fondamentali più basse.

In questo modo la sub-ottava può creare una specie di “fondamenta” sotto il fraseggio senza trasformare il loop in una nuvola di basse frequenze.

Per un chitarrista solista diventa possibile registrare una parte apparentemente semplice e farla sembrare molto più grande. Per un bassista, invece, la sub-ottava può aggiungere peso e profondità, ma va dosata con attenzione: su un basso a quattro o cinque corde, specialmente nei registri più gravi, un eccesso di SUB rischia di occupare molto headroom senza produrre necessariamente più definizione. NUX indica esplicitamente il pedale come utilizzabile sia con chitarra sia con basso.

Auto Record: una funzione piccola che risolve un problema vero

Chi usa un looper conosce bene il problema: bisogna premere il footswitch nel momento esatto in cui inizia la battuta.

Una pressione anticipata lascia un piccolo spazio vuoto all’inizio del loop. Una pressione in ritardo taglia l’attacco della prima nota. Una chiusura poco precisa sposta il punto di ripetizione e, dopo qualche giro, anche un errore apparentemente minimo diventa evidente.

Il NUX A/B Roll offre una modalità Auto Record. Una volta attivata, il pedale rimane in attesa e comincia a registrare quando il livello del segnale supera una determinata soglia. In pratica, non è necessario colpire il footswitch e iniziare immediatamente a suonare: il primo attacco dello strumento avvia la registrazione.

La modalità normale è indicata dalla luce blu, mentre quella automatica utilizza la luce rossa. La soglia di attivazione può essere regolata tenendo premuto il pulsante della modalità di registrazione e ruotando la manopola SUB.

È una soluzione particolarmente utile quando si registrano:

  • parti con attacchi molto precisi;
  • arpeggi delicati;
  • linee eseguite con entrambe le mani impegnate;
  • strumenti collegati al pedale ma posizionati lontano dal piede;
  • idee veloci durante la composizione.

La regolazione della soglia è però fondamentale. Se è troppo bassa, rumori, corde sfiorate o disturbi provenienti dalla pedaliera potrebbero far partire la registrazione prima del previsto. Se è troppo alta, il pedale potrebbe ignorare le note più delicate.

Non è quindi una funzione “magica”, ma un trigger dinamico che va calibrato in base al livello dello strumento e allo stile esecutivo.

Sei minuti di loop, ma il numero meno interessante è proprio sei

Il NUX A/B Roll può registrare fino a sei minuti di audio, con overdub illimitati. La registrazione avviene a 24 bit e 48 kHz. Il DSP interno lavora a 32 bit e 48 kHz, mentre la gamma dinamica dichiarata è di 103 dB.

Sei minuti possono sembrare pochi rispetto alle loop station che promettono ore di registrazione e decine di memorie. Ma questo pedale non nasce per archiviare una scaletta intera.

Il suo utilizzo più naturale è catturare:

  • una progressione armonica;
  • un giro ritmico;
  • una linea di basso;
  • un riff;
  • una texture;
  • una base temporanea sulla quale improvvisare.

In questo contesto, sei minuti sono più che sufficienti. Il vero limite non è la durata, ma la struttura a singolo loop e singolo footswitch.

Chi vuole costruire arrangiamenti complessi con strofa, ritornello, bridge e parti richiamabili separatamente dovrebbe guardare a una loop station più evoluta. Chi invece vuole fissare un’idea in pochi secondi, sovrapporre alcune parti e cominciare a suonarci sopra potrebbe preferire proprio la rapidità di questo formato.

Il footswitch permette di gestire registrazione, riproduzione, overdub, stop, cancellazione e funzioni undo/redo attraverso diverse combinazioni di pressione. Serve qualche minuto per imparare la sequenza, ma il funzionamento segue la logica tipica dei looper compatti.

Sette IR di cabinet: attenzione, un IR non è un amplificatore

Amplificatori e cabinet simulati dagli impulsi IR del NUX A/B Roll

Questa è probabilmente la parte più interessante — e più facilmente fraintendibile — del pedale.

Il NUX A/B Roll include sette slot IR dedicati a cabinet per chitarra e basso. Tramite il software NUX IR Manager per Windows e macOS è inoltre possibile caricare IR di terze parti e intervenire sull’elaborazione del file.

Ma che cosa fa realmente un IR?

Una risposta all’impulso di cabinet riproduce principalmente il comportamento timbrico del sistema formato da cassa, altoparlante e, normalmente, microfono utilizzato durante la cattura. In termini pratici, elimina quella componente estremamente brillante, dura e innaturale che si ottiene collegando direttamente molte distorsioni o preamplificazioni a un mixer senza simulazione di cassa.

Un IR, però, non è necessariamente un modello completo di amplificatore.

Non genera da solo la saturazione di un preamplificatore valvolare, il comportamento dinamico del finale, il sag dell’alimentazione o l’interazione non lineare tra circuito e altoparlante. È soprattutto un filtro molto dettagliato che modifica la risposta in frequenza e nel tempo.

Questo significa che il risultato migliore si può ottenere mettendo prima dell’A/B Roll:

  • un pedale preamplificatore;
  • un amp simulator;
  • un overdrive o una distorsione con una buona struttura timbrica;
  • l’uscita preamp di un amplificatore;
  • una pedaliera priva di simulazione di cassa.

Collegare una chitarra completamente pulita direttamente al pedale e attivare soltanto l’IR può rendere il suono più controllato e simile a quello ripreso da un cabinet, ma non trasforma automaticamente il sistema in un amplificatore valvolare completo.

Questa distinzione è importante perché permette di capire che cosa acquistiamo davvero: non un sostituto universale di qualsiasi amplificatore, ma un possibile finale di catena compatto per una pedaliera già dotata del carattere sonoro necessario.

Una piccola uscita di emergenza per il live

Secondo la documentazione NUX, il pedale dispone di un’uscita jack da 1/4 di pollice utilizzabile con la simulazione IR. Il produttore la indica anche come uscita bilanciata, pensata per fornire una soluzione affidabile in situazioni di performance.

Questo apre uno scenario interessante.

Immaginiamo una pedaliera tradizionale con compressore, overdrive, modulazioni, delay e un preamp. Normalmente il segnale entra in un amplificatore. Se l’amplificatore smette di funzionare, l’A/B Roll può essere posizionato alla fine della catena e utilizzato per inviare al mixer un segnale filtrato tramite IR.

Non avremo necessariamente la stessa risposta dell’amplificatore abituale, ma eviteremo di mandare all’impianto una distorsione priva di simulazione di cassa, generalmente troppo aspra e ricca di alte frequenze.

Per un musicista che suona dal vivo non è una funzione spettacolare da mostrare sui social. È una di quelle funzioni che si apprezzano realmente quando qualcosa smette di funzionare cinque minuti prima del concerto.

Uscita cuffie e connessioni laterali del NUX A/B Roll

Uscita cuffie: pratica silenziosa senza accendere mezzo studio

Il pedale dispone anche di un’uscita cuffie mini-jack da 1/8 di pollice. NUX suggerisce di posizionarlo alla fine della pedaliera, attivare la simulazione IR e usarlo come amplificatore per cuffie.

Il volume dell’uscita cuffie può essere regolato tenendo premuto il pulsante della modalità di registrazione e ruotando la manopola LEVEL.

È una soluzione intelligente perché permette di utilizzare la pedaliera reale durante lo studio silenzioso.

Non bisogna accendere il computer, avviare una DAW, selezionare una scheda audio e impostare il monitoring. Si collega lo strumento, si accende la pedaliera, si inseriscono le cuffie e si suona.

Anche in questo caso vale la considerazione precedente: l’IR simula la cassa, non necessariamente l’intera catena dell’amplificatore.
Con un preamp o un amp simulator prima dell’A/B Roll, il risultato sarà generalmente più completo.

USB-C, OTG e audio digitale: qui il pedale diventa davvero nerd

Registrazione video con chitarra tramite NUX A/B Roll e connessione USB OTG allo smartphone

La porta USB-C non serve soltanto per caricare gli IR.

Il NUX A/B Roll supporta l’audio USB e lo streaming OTG. Può quindi comunicare digitalmente con un computer o con alcuni dispositivi mobili compatibili. NUX indica la possibilità di registrare o condividere audio attraverso smartphone e tablet, oltre a riprodurre backing track dal computer durante lo studio.

Questo significa che il pedale può essere il centro di un setup estremamente compatto:

Chitarra → pedaliera → A/B Roll → USB-C → smartphone

Una configurazione utile per registrare rapidamente un video, catturare un’idea o produrre contenuti senza utilizzare microfoni e senza passare dall’ingresso analogico del telefono.

Naturalmente la compatibilità OTG dipende anche dal dispositivo, dal sistema operativo e dall’eventuale adattatore utilizzato. Il manuale segnala che alcuni smartphone potrebbero richiedere un adattatore OTG specifico.

Tre esperimenti da provare appena lo si collega

Costruire basso e accordi con una sola chitarra

Si registra una linea suonata nel registro medio con la SUB abbastanza presente da creare una fondamentale più profonda. Successivamente si abbassa la SUB e si sovraincidono accordi più aperti.

Il risultato non sarà identico a un vero basso elettrico, ma può produrre una base sufficientemente piena per improvvisare o scrivere una melodia.

Creare una texture invece del solito giro di quattro accordi

Il looper non deve necessariamente registrare una progressione armonica. Si possono sovrapporre armonici, note lunghe con volume pedal, delay, riverberi, rumori delle corde e piccoli frammenti melodici.

L’aggiunta controllata della sub-ottava può dare profondità alla texture senza costringere a registrare una vera parte di basso.

Usarlo come terminale di una mini pedaliera

Un preamp, un delay e l’A/B Roll possono formare una pedaliera molto piccola ma completa per prove, home recording e situazioni live essenziali.

Il preamp crea la struttura dell’amplificatore, l’IR simula il cabinet, il looper serve per esercitarsi o costruire parti e l’uscita cuffie consente di lavorare in silenzio.

Quello che non è

Per capire se un prodotto è adatto alle nostre esigenze è importante anche chiarire ciò che non fa.

Il NUX A/B Roll non è:

  • un multieffetto completo;
  • un modeler di amplificatori;
  • un harmonizer con intervalli selezionabili;
  • una loop station multitraccia;
  • un registratore con una grande libreria di loop richiamabili;
  • una soluzione pensata per gestire strutture complesse durante uno spettacolo.

È invece un pedale compatto che combina alcune funzioni normalmente distribuite tra più apparecchi: octaver, looper, caricatore IR, uscita cuffie e interfaccia audio USB.

Le dimensioni sono di 94 × 51 × 53 millimetri, il peso è di 175 grammi e l’assorbimento dichiarato è inferiore a 100 mA. Richiede un’alimentazione a 9 volt con negativo centrale; l’alimentatore è opzionale.

A chi lo consiglieremmo

Il NUX A/B Roll può avere molto senso per il chitarrista che compone, per il bassista che vuole sperimentare con le sovraincisioni, per chi studia in cuffia e per chi cerca una soluzione compatta da mettere alla fine della pedaliera.

Può essere interessante anche per chi produce contenuti video e vuole inviare audio digitale direttamente a un dispositivo mobile, oppure per chi desidera avere una soluzione di emergenza per entrare nel mixer con una simulazione di cabinet.

Non lo consiglierei invece a chi sta cercando una loop station per costruire interi brani dal vivo con sezioni separate. In quel caso un solo footswitch e una singola traccia diventerebbero presto limitanti.

Conclusioni: piccolo, strano e proprio per questo interessante

Il NUX A/B Roll è uno di quei prodotti che non si comprendono completamente leggendo soltanto la lista delle caratteristiche.

La sua forza non sta nell’essere il migliore octaver, il looper più evoluto o il simulatore di amplificatori più completo. Sta nel modo in cui combina funzioni diverse all’interno di un oggetto molto piccolo.

La sub-ottava permette di dare profondità ai loop. La registrazione automatica evita di dover coordinare perfettamente mani e piede. Gli IR rendono il pedale utilizzabile alla fine di una catena diretta. L’uscita cuffie consente di studiare in silenzio. L’audio USB e il supporto OTG lo collegano direttamente al mondo della registrazione mobile.

È uno strumento pensato più per il musicista curioso che per chi vuole semplicemente selezionare un preset e suonare.

E forse il riferimento ad Abbey Road, al di là della grafica, ha proprio questo significato: non promettere che un piccolo pedale possa sostituire uno studio leggendario, ma ricordarci che spesso le idee più interessanti nascono quando iniziamo a sovrapporre suoni, sperimentare e usare gli strumenti in modi diversi da quelli più ovvi.

Il NUX NOL-1 A/B Roll è disponibile nel nostro negozio e sul sito Vai con la Sigla.