HeadRush amplia la propria gamma di sistemi di amplificazione dedicati al modeling con una proposta decisamente interessante: arrivano i nuovi FRFR-8 CAB e FRFR-12 CAB, due cabinet attivi Full Range Flat Response progettati per chitarristi e bassisti che utilizzano modeler, profiler, impulse response e le più recenti tecnologie di amp capture.

La nuova FRFR CAB Series, presentata ufficialmente il 1° settembre 2026, introduce soprattutto un cambiamento di approccio rispetto alle classiche casse FRFR in formato monitor: questa volta HeadRush ha scelto l'aspetto e la costruzione di un vero cabinet per chitarra, con mobile in legno chiuso, rivestimento in Tolex nero e griglia in tessuto dal look decisamente tradizionale. All'interno, però, troviamo un sistema attivo full-range progettato per riprodurre il segnale proveniente da un modeler senza la marcata colorazione tipica di un normale cabinet per chitarra.

Un cabinet tradizionale fuori, un sistema FRFR dentro

È probabilmente questo l'aspetto più interessante dei nuovi HeadRush.
Chi utilizza sistemi come HeadRush Prime, Core o Flex Prime, ma anche Neural Amp Modeler, profiler, capture e IR di terze parti, costruisce normalmente il proprio suono includendo già nel preset la simulazione dell'amplificatore, del cabinet e del microfono.
Collegare un sistema del genere a un classico cabinet per chitarra significa introdurre nuovamente la risposta caratteristica dell'altoparlante reale, modificando quindi il risultato previsto dal preset.
Un sistema FRFR – Full Range, Flat Response nasce invece per fare esattamente il contrario: riprodurre nel modo più neutro possibile ciò che esce dal modeler. HeadRush dichiara infatti che la nuova serie è stata sviluppata per amp modeler, profilers, IR, Neural Amp Modeler, SuperClones e altre tecnologie di capture.
La differenza rispetto a molti sistemi FRFR tradizionali è che ora il musicista può avere sul palco qualcosa che, almeno visivamente e per modalità di utilizzo, assomiglia molto di più a un vero ampli.

HeadRush FRFR-8 CAB: compatto e facilmente trasportabile

Il modello più piccolo della serie è il FRFR-8 CAB, equipaggiato con un woofer custom da 8 pollici affiancato da un driver a compressione da 1 pollice.
L'amplificazione sviluppa 480 watt di picco e 240 watt RMS, suddivisi in 200 watt per la sezione LF e 40 watt per quella HF. La pressione sonora massima dichiarata raggiunge i 125 dB SPL, con una risposta in frequenza compresa tra 60 Hz e 20 kHz. La tromba offre una dispersione conica di 90°.
Le dimensioni sono particolarmente contenute: circa 36,3 × 21,6 × 36,3 cm, con un peso di 10,9 kg.
È quindi il modello che vediamo particolarmente adatto per chi vuole costruire un rig estremamente compatto: pedaliera/modeler, FRFR-8 CAB e poco altro. HeadRush lo indica infatti come la soluzione più portatile della nuova gamma, adatta allo studio, alla registrazione, alle prove e ai palchi di dimensioni più contenute.

HeadRush FRFR-12 CAB: più pressione sonora e maggiore estensione in basso

Per chi necessita di maggiore presenza sul palco arriva invece il FRFR-12 CAB.
Qui troviamo un woofer custom da 12 pollici, sempre abbinato a un driver a compressione da 1", ma l'amplificazione sale a 750 watt di picco e 325 watt RMS, con 285 watt destinati alla sezione LF e 40 watt alla sezione HF.
La pressione sonora massima raggiunge i 130 dB SPL, mentre la risposta in frequenza scende fino a 50 Hz, estendendosi anche in questo caso fino a 20 kHz. La dispersione rimane conica a 90°.
Le dimensioni sono naturalmente superiori: 48,5 × 24,5 × 46,7 cm, con un peso dichiarato nelle specifiche tecniche ufficiali di 17,8 kg.
È il modello destinato soprattutto ai palchi più importanti, alle prove con volumi elevati e a chi cerca maggiore headroom e presenza sulle basse frequenze.

EQ Baxandall e filtro high-cut: una scelta molto sensata

Un'altra caratteristica interessante della FRFR CAB Series è il pannello di controllo.
Entrambi i modelli dispongono di un equalizzatore Baxandall a tre bande affiancato da un filtro high-cut variabile.
È una soluzione particolarmente utile nel mondo reale.
Un preset realizzato in studio o in cuffia può infatti cambiare parecchio una volta portato in sala prove o su un palco. La possibilità di intervenire direttamente sul cabinet permette di compensare l'acustica dell'ambiente senza dover modificare ogni singolo preset salvato nel modeler.
Il filtro high-cut, in particolare, può essere utile per controllare una gamma alta eccessivamente brillante o aggressiva, un problema che può emergere facilmente con sistemi full-range e preset ricchi di contenuto ad alta frequenza.

Bluetooth 5.3 anche per prove e backing track

Entrambi i nuovi cabinet integrano anche il Bluetooth 5.3, con una portata dichiarata fino a circa 30 metri.
Non serve per collegare wireless la chitarra o il modeler, ma permette di inviare musica direttamente da smartphone o tablet. Si possono quindi utilizzare basi, backing track, reference track o intere scalette durante le prove senza aggiungere mixer o altri dispositivi.
Una funzione non indispensabile durante un concerto, ma decisamente comoda nello studio quotidiano e in sala prove.

Connessioni semplici, pensate per il modeler

Il pannello posteriore è essenziale.
Entrambi i modelli dispongono di un ingresso bilanciato combo XLR/TRS a livello linea e di un'uscita XLR DI. Quest'ultima permette di inviare il segnale verso il PA oppure di collegare un altro diffusore.
Con un modeler dotato di uscite stereo è inoltre possibile utilizzare due FRFR CAB, uno per ciascun canale, sfruttando realmente delay, riverberi e modulazioni stereo. HeadRush conferma esplicitamente questa possibilità anche nella documentazione della nuova serie.

La scelta, quindi, non dipende soltanto dalle dimensioni dell'altoparlante. Il FRFR-8 CAB punta soprattutto su compattezza e trasportabilità, mentre il FRFR-12 CAB offre maggiore pressione sonora, più headroom e una risposta che si estende maggiormente verso il basso. HeadRush stessa indica il modello da 8" per utilizzi più compatti e il 12" per situazioni live e prove a volumi più importanti.

La nuova FRFR CAB Series arriva in un momento particolarmente interessante per HeadRush. Dopo l'introduzione del supporto nativo a Neural Amp Modeler (NAM) e dell'integrazione con TONE3000 sui sistemi Prime, Core e Flex Prime, l'azienda completa ulteriormente l'ecosistema dedicato ai rig digitali offrendo anche una soluzione di amplificazione che cerca di avvicinare l'esperienza FRFR a quella di un tradizionale backline da chitarra.

Non sono semplicemente delle casse attive sulle quali è stato applicato un look vintage: il mobile in legno closed-back, il formato da cabinet, la maniglia superiore, il kickstand integrato per inclinarli verso il musicista e i controlli di equalizzazione dedicati mostrano la volontà di costruire un prodotto specificamente pensato per il chitarrista o bassista che ormai realizza tutto il proprio suono all'interno di una pedaliera digitale.

I nuovi HeadRush FRFR-8 CAB e FRFR-12 CAB saranno disponibili nel nostro negozio e online da fine settembre 2026.

Per chi utilizza modeler, profiler o sistemi basati su IR e amp capture, sono quindi due prodotti da tenere decisamente d'occhio.